EDUCAZIONE

Educazione

Il nostro impegno nel settore Educazione vuole aiutare i giovani a modellare un futuro più responsabile e sereno.

I progetti che implementiamo sono volti a promuovere il ruolo attivo dell’educazione civica e morale nel rafforzamento della società civile contro il crimine e la corruzione, ritenendo che solo attraverso azioni propositive e concrete di promozione dei valori si possa ottenere un miglioramento generale della qualità della vita.

È necessario concentrare gli sforzi sull’educazione civica e sulla responsabilizzazione di quelli che, oggi bambini o adolescenti, domani saranno cittadini adulti, in grado, con le loro scelte, di promuovere cambiamenti nella nostra società.

Scarica qui la nostra proposta per un percorso di educazione alla legalità!

Sei interessato a fare un progetto sulla legalità con i tuoi studenti? Scrivici a educazione@transparency.it

Attività nelle scuole

      • UN PERCORSO ALLA RICERCA DELLA LEGALITA’

        Questo é il progetto che abbiamo rivolto negli ultimi anni alla insegnanti e alunni delle scuole medie e superiori dalla Lombardia alla Sicilia. Si tratta di un orientamento da parte di membri del nostro staff ed esperti esterni dell’associazione, che propongono una trattazione del tema corruzione all’interno delle normali materie curriculari. Qualche esempio: codice etico e codice deontologico delle professioni nell’ora di diritto; etica e sport durante l’ora di educazione fisica; indici e indagini statistiche sulla corruzione per matematica; responsabilità sociale d’impresa e finanza etica durante la lezione di economia; personaggi corrotti e non corrotti nei romanzi per l’ora di letteratura, ed altro ancora…
        Scarica la presentazione del progetto Un percorso alla ricerca della legalità


      • UN TRANQUILLO PAESE IN COMPAGNIA DEL VULCANO

        Dopo anni di seminari e dibattiti nella scuola superiore e dopo diversi interventi nei master universitari, ci siamo resi conto che prima si inizia a parlare della corruzione e più probabilità sihadi riuscire a far comprendere il problema. Si dovrebbe quindi, iniziare a parlarne nella scuola elementare. Ma come si può far comprendere a bambini così piccoli il concetto di corruzione?
        Come spiegare semplicemente le conseguenze della corruzione? Così è nata l’idea di scrivere un racconto dal titolo Un tranquillo paese in compagnia del vulcano, molto semplice, da leggere in classe, animato da personaggi corrotti o integri. Alla fine della lettura l’alunno viene accompagnato nella ricerca della morale della storia ed invitato a trovare un finale. Con l’aiuto delle maestre il dibattito viene così aperto.

      • PROGETTO TEATRO

        A partire dal ‘700 il teatro è entrato nel mondo della scuola ma fino ai primi anni del ‘900 ha avuto funzioni di carattere religioso e morale, specie nei collegi. Più recentemente lo si è considerato uno strumento fondamentale per favorire lo sviluppo della creatività ma lo si è visto anche come fattore di crescita e di maturazione, soprattutto attraverso la scelta dei testi. È necessario, però, che l’attività svolta sul palcoscenico sia parte organica di un progetto educativo molto ampio perché il linguaggio teatrale è polisemico e complesso e parte con la sperimentazione della propria corporeità per arrivare alla percezione del mondo in un contenuto relazionale. Spesso gli studenti non vogliono mettersi in gioco e i docenti devono entrare nella loro mappa mentale e presentare il laboratorio teatrale come una delle attività più favorevoli alla relazione interpersonale. Il teatro ha però delle regole ed una sua grammatica, e mentre l’attore produce spettacolo e dà vita ad un’opera d’arte, lo studente “gioca al teatro” per capire e per crescere: cambia la finalità ma la grammatica è la stessa. Il manuale operativo Tutti in scena è stato ideato come strumento propedeutico operativo, in previsione dell’allestimento della riduzione de L’ispettore generale di Gogol o da utilizzare, comunque, quando si vuole affrontare con un di lavoro un laboratorio teatrale. TI-Italia distribuisce il manuale alle scuole che lo richiedano.

      • YOUTH IN ACTION: MANUALE ANTICORRUZIONE PER L’EDUCAZIONE DEGLI STUDENTI

        Transparency International Italia, nell’ambito del progetto Erasmus plus, ha riadatttato il manuale di educazione alla legalità elaborato da Transparency International Ungheria e Transparency International Slovenia.

        Il manuale è articolato in diverse tematiche, alcuni delle quali verranno completate da una metodologia didattica in corso di elaborazione (vedi sotto), tra cui: definizione della corruzione e azioni per contrastarla; la corruzione nelle gare d’appalto; elezioni e democrazia, partiti politici e finanziamento delle campagne elettorali, idee per attività partecipative da realizzare con gli studenti. Scarica il manuale completo.

 

Verso un modulo didattico di educazione all’anticorruzione

Transparency International Italia è sempre stata impegnata a fianco degli insegnanti per trasmettere i valori dell’etica e della legalità agli studenti attraverso specifici percorsi di educazione. Con l’inizio del 2015 abbiamo però deciso di mettere a sistema le esperienze maturate in questi anni ed elaborare un modulo didattico di educazione all’anticorruzione per i professori delle scuole secondarie di secondo grado, con lo scopo di fornire loro degli strumenti, delle conoscenze e un approccio metodologico per diffondere l’anticorruzione nelle scuole.

Questo nuovo percorso è stato avviato nell’ambito del progetto internazionale Innovative approaches towards teaching anti-corruption in formal education finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus +. L’iniziativa è realizzata dai capitoli europei di Transparency International più attivi nell’educazione alla legalità (Transparency International Ungheria, coordinatori del progetto, Transparency International Italia e Transparency International Slovenia) in partnership con due istituti superiori per ogni Paese. Nel caso dell’Italia sono stati selezionati l’Istituto di Istruzione Superiore “V. Floriani” di Vimercate (MB) e l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci” di Lamezia Terme (CZ).

L’iniziativa intende sistematizzare le esperienze di tre capitoli di Transparency International nel campo dell’educazione alla legalità, attraverso un lavoro sinergico con i professori, che si interfacciano a loro volta con gli studenti.

Il progetto si articola in tre anni e prevede:

  • 1° anno (settembre 2014 – giugno 2015) : formazione dei professori sull’anticorruzione e sulle metodologie didattiche di insegnamento dell’anticorruzione e co-progettazione di un modulo didattico
  • 2° anno (settembre2015 – giugno 2016): test del modulo didattico da parte dei professori in 8 classi per ogni istituto (circa 400 studenti in Italia), confronto e scambi con i partner internazionali e  finalizzazione del modulo
  • 3° anno (settembre 2016 – agosto 2017) : attività di diffusione del modulo, conferenza nazionale con i principali stakeholders, e concorso internazionale di cortometraggio sulla corruzione per gli studenti.

Il modulo di educazione alla legalità si ispira ad un manuale esistente elaborato da Transparency International Ungheria e Transparency International Slovenia e riadattato per il progetto e per il contesto italiano. Maggiori informazioni e la versione digitale del manuale sono disponibili nella sezione Per i professori (vedi sopra).




Come si comporterebbero i nostri giovani davanti alla corruzione?

Di seguito vengono presentati i risultati di un sondaggio realizzato tra i ragazzi partecipanti al programma di educazione alla legalità di Transparency International Italia nel 2013, che ha visto il coinvolgimento di 18 classi e 361 studenti tra i 15 e i 19 anni. Le risposte date mettono in luce i comportamenti che i giovani assumerebbero rispetto a tre situazioni particolari: richiesta attiva di corruzione, richiesta passiva, denuncia.
In generale gli studenti risultano essere più propensi a prendere le distanze dai casi di corruzione che si manifestano in situazioni vicine alla loro vita di tutti i giorni. Ciò non accade con gli avvenimenti lontani dalla loro realtà, in cui manifestano una maggiore propensione ad accettare la corruzione. Questo diverso atteggiamento potrebbe essere imputato alla diversa percezione della sanzione, più sentita nei casi a loro più vicini.

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Scarica il sondaggio.

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Imparare giocando

Sfida i tuoi amici sulla corruzione nel mondo

Quali sono i Paesi con il più alto livello di corruzione percepita? In quali regioni si pagano più tangenti e in quali segnalare è considerato un atto dovuto? Scopri se hai in mano la carte vincenti sfidando i tuoi compagni con le Corruption Cards.

Scarica le carte

Smaschera i corrotti!

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Come si insinuano i corruttori nel mondo della politica? Chi li protegge e chi invece li contrasta? Quali strumenti abbiamo per eliminarli dalla nostra società? Con il gioco di ruolo Smaschera i corrotti i ragazzi possono immedesimarsi nel ruolo di politici, corruttori, giornalisti e tanti altri personaggi per capire meglio i meccanismi della corruzione in politica e imparare giocando a mettere corrotti e corruttori fuori gioco!

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