Giornata Internazionale contro la Corruzione: insieme possiamo fare la differenza

Come ogni anno, il 9 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la Corruzione. Istituita dalle Nazioni Unite per ricordarci quanto questo fenomeno influisca negativamente sulle nostre vite, la giornata è pensata sia per riflettere sulle conseguenze (con l’aumento della povertà e il forte freno allo sviluppo), ma soprattutto per pensare come si possa combattere non solo con leggi o con il lavoro delle forze dell’ordine, ma anche grazie ai cittadini, chiamati a portare alla luce i casi di corruzione di cui sono a conoscenza.

Negli ultimi anni il nostro Paese si è dotato di alcune leggi importanti per la lotta alla corruzione: dalle nuove regole per la trasparenza della Pubblica Amministrazione all’antiriciclaggio, fino alla recentissima legge a tutela di coloro che segnalano illeciti o irregolarità sul posto di lavoro, i whistleblower“. Commenta così il Presidente Carnevali che aggiunge: “E’ proprio al coraggio di queste persone e al loro senso civico che vogliamo dedicare la Giornata Mondiale contro la Corruzione, perché è giusto sottolineare che senza il loro contributo molti casi di corruzione non sarebbero mai venuti alla luce

Il fenomeno della corruzione nel nostro Paese

Si tratta di un fenomeno troppo diffuso e devastante per l’economia, per non richiedere uno sforzo congiunto di tutti gli attori della nostra società. Ad oggi, sono 734 i casi di corruzione riportati dai media nazionali nel solo 2017 come rilevato dal monitoraggio quotidiano di Transparency International Italia, riportato nella mappa della corruzione

Cosa è stato fatto nel 2017 per combattere la corruzione?

Dal punto di vista legislativo si è trattato di un anno molto proficuo. Sono state approvate ben 6 leggi contro la corruzione o reati connessi, 14 in totale da quando è stata approvata la legge anticorruzione nel 2012. Vedi infografica (aggiornata ad ottobre 2017, prima dell’approvazione della legge sul whistleblowing avvenuta alla Camera il 15 novembre). 

Per quanto la normativa sia sufficiente, l’applicazione resta ancora carente, come evidenziato anche nel report Agenda Anticorruzione 2017. Con un punteggio di 62/100 infatti le leggi esistenti sono considerate adeguate, mentre l’applicazione pratica e la capacità sanzionatoria e repressiva non raggiungono la sufficienza, con un punteggio di appena 45/100. 

Come possiamo migliorare la situazione?

Per migliorare costantemente le azioni di contrasto alla corruzione e la loro efficacia, proponiamo 5 temi da mettere in agenda per il 2018

  1. un’efficace applicazione della legge sul whistleblowing;

  2. la regolamentazione delle lobby e del finanziamento alla politica;

  3. il rafforzamento dei presidi anticorruzione negli enti pubblici, dotando di maggiori risorse i Responsabili per la Prevenzione della Corruzione;

  4. la semplificazione delle leggi per evitare abusi;

  5. maggiori investimenti sull’educazione civica dei giovani, per formare una società più sensibile, consapevole e attiva.

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