La tutela dei whistleblower è legge!

Oggi possiamo dirlo: anche l’Italia ha una legge sul whistleblowing. Suona liberatorio. Ed è proprio così, perché aspettiamo questo giorno dal 2009, quando abbiamo iniziato ad occuparci di whistleblowing e nessuno ancora ne parlava.

Da questo momento “abbiamo un’arma in più per sconfiggere la piaga della corruzione“. Così, il Presidente Carnevali saluta l’ottima notizia e prosegue: “adesso però abbiamo bisogno che i cittadini facciano la loro parte. Grazie alle maggiori tutele per i dipendenti e le sanzioni per chi non favorisce questo sistema, i cittadini potranno segnalare fatti di corruzione avendo meno paura delle conseguenze“.

La legge è un primo passo importante nella lotta alla corruzione: tutela chi segnala reati o irregolarità sul posto di lavoro

Quali sono i PUNTI POSITIVI della legge?

  • Il reintegro per il segnalante licenziato e nullità degli atti discriminatori. Il segnalante che perde il lavoro per aver fatto il suo dovere, dovrà riavere il suo posto di lavoro e ogni atto discriminatorio nei suoi confronti sarà cancellato
  • L’inversione dell’onere della prova. L’ente dovrà dimostrare che una misura nei confronti del segnalante è stata presa per motivi estranei alla segnalazione
  • Sanzioni a carico dei Responsabili per la Prevenzione della Corruzione (RPC). In caso di mancata o erronea applicazione delle procedure.
  • Ampliata protezione dell’identità del segnalante, anche se non completa. Nei procedimenti disciplinari l’identità può essere rivelata solo con il consenso del segnalante.
  • Tutele per i fornitori e collaboratori della PA. Anche i lavoratori e i collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi, che realizzano opere in favore dell’amministrazione pubblica.
  • Prime forme di tutela per i dipendenti del settore privato. Introdotte protezioni per i dipendenti delle imprese private che segnalano agli Organismi di Vigilanza

Quali sono i PUNTI DEBOLI della legge?

  • Manca un fondo di tutela per i segnalanti. Non è stato introdotto un fondo che supporti i segnalanti nelle spese legali e quotidiane
  • Manca una protezione totale dell’identità del segnalante. Durante il procedimento giudiziario potrebbe esser rivelata l’identità, senza il consenso del segnalante
  • Tutele parziali per i lavoratori del settore privato. Solo in caso di segnalazione interna

Il testo completo della legge

Ripercorriamo le tappe principali che ci hanno portati ad avere la legge

2009 INIZIAMO AD OCCUPARCI DI WHISTLEBLOWING 
2013 STESURA DELLA PRIMA PROPOSTA DI LEGGE
2014 NASCE IL SERVIZIO ALAC
21 GENNAIO 2016 LA CAMERA APPROVA IL DISEGNO DI LEGGE
21 LUGLIO 2016 LANCIAMO LA PETIZIONE #VOCIDIGIUSTIZIA
18 OTTOBRE 2017 IL SENATO APPROVA IL DISEGNO DI LEGGE
15 NOVEMBRE 2017 ANCHE L’ITALIA HA LA SUA LEGGE SUL WHISTLEBLOWING

Scarica la timeline completa

Le nostre pubblicazioni sul tema del whistleblowing dal 2009 ad oggi

2009 – Il ruolo del whistleblowing in Italia
2012 – Un’alternativa al silenzio
2013 – Whistleblowing: domande e risposte
2015 – A voce alta | Un anno di segnalazioni 2015
2016 – Linee guida per la predisposizione di procedure in materia di whistleblowing
2016 – A voce alta un anno di segnalazioni 2016
2017 – Segnalare corruzione nei comuni
2017 – Agenda Anticorruzione

FAQ
Comunicato Stampa

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