Il Senato approva la legge sul whistleblowing. E ora voliamo alla Camera

Finalmente il Senato ha detto sì al disegno di legge sul whistleblowing. Si tratta di un passo importante contro la corruzione.

Dopo oltre  600 giorni dall’approvazione alla Camera, anche il Senato ha espresso parere favorevole al disegno di legge che tutela chi segnala illeciti sul posto di lavoro. Il testo dovrà passare nuovamente alla Camera per approvazione definitiva, per poter dire che anche l’Italia ha la sua legge sul whistleblowing.

Il testo che esce dal Senato

Si tratta di un testo migliore di quello arrivato in prima battuta dalla Camera. Ora il whistleblower ha qualche tutela in più: sono infatti previste sanzioni per chi commette ritorsioni nei loro confronti e in ogni caso sarà il datore di lavoro a dover dimostrare che la ritorsione non ha alcun legame con la segnalazione del dipendente. Inoltre, è previsto l’obbligo di introdurre canali di segnalazione confidenziali negli enti.

Ci rammarica solo non vedere un fondo di garanzia a supporto dei whistleblower e la completa tutela dell’identità del segnalante. Ad ogni modo, ci riteniamo più che soddisfatti dal testo così approvato.

Finalmente anche il Senato si è reso conto dell’importanza di questa legge. È dal 2009 che Transparency International Italia, per prima nel nostro Paese, ha intrapreso una lunga battaglia a livello politico e a livello culturale, per far comprendere l’importanza dei whistleblower nella nostra società. Oggi abbiamo vinto una battaglia importantissima, ma non ancora la guerra: aspettiamo infatti l’approvazione definitiva della legge da parte della Camera entro la fine di questa legislatura” ha sottolineato il Presidente Virginio Carnevali.

Dal 2009 ci battiamo per avere una legge in tutela dei whistleblower e non ci fermeremo fino a quando non sarà diventata realtà.

Potrebbero interessarti anche…

Testo del ddl approvato dal Senato il 18 ottobre 2017
Whistleblowing
Per una legge in tutela dei whistleblower
Agenda Anticorruzione 2017 – Luci e ombre dell’impegno italiano

Share Button