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CORRUZIONE E INTEGRITA’ POLITICA: ULTERIORI RITARDI NELL’APPROVAZIONE DEL DDL ANTICORRUZIONE MINANO LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI.
Milano, 10.05.2012 - Apprendiamo con preoccupazione che nuovi ostacoli rallentano l’approvazione del disegno di legge contro la corruzione, presentato oltre due anni fa e già approvato dal Senato L’attuale situazione politica ed economica dell’Italia, gravata anche dalla corruzione (60 miliardi di euro all’anno secondo la Corte dei Conti), richiede invece un intervento determinato e non consente alibi. La nuova versione del Ddl raccoglie le raccomandazioni dei massimi Organismi internazionali per debellare il flagello della corruzione. La sua approvazione non potrà che migliorare l’immagine Paese e favorire la crescita a cui tutti aspiriamo. Indici internazionali autorevoli come l’Eurobarometro e il Global Corruption Barometer mostrano come i cittadini italiani riconoscano nei partiti politici l’istituzione maggiormente tollerante verso la corruzione e i privilegi. Anche nel Rapporto NIS Italia 2011 (National Integrity System Italia www.nisitalia.org ) che presenteremo a Roma il 24.05.2012 i partiti hanno registrato i peggiori punteggi per integrità, trasparenza, responsabilità e impegno al contrasto della corruzione. Il contrasto deciso alla corruzione è una condizione indispensabile per riattivare la fiducia e la credibilità dei cittadini. Con l’approvazione del DdL, viene data ai Partiti una opportunità per dimostrare che l’interesse collettivo è una loro priorità e non un optional. Chiari sintomi dimostrano che i cittadini non sono più disponibili a tollerare inefficienza, incompetenza e lassismo ad ogni livello istituzionale Ci appelliamo quindi al senso di responsabilità dei Deputati affinché il testo migliore venga approvato con la massima urgenza.
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