Secondo la Banca Mondiale, il termine “genere” si riferisce alle differenze socialmente costruite tra uomini e donne che possono influenzare le attività sociali ed economiche, nonché il loro accesso alle risorse e al processo decisionale.
In quanto tale, il genere è distinto dal “sesso”, che si riferisce alle differenze biologiche tra uomini e donne. Uomini e donne in tutte le culture svolgono ruoli diversi, hanno esigenze diverse e affrontano vincoli diversi a causa dei loro ruoli di genere.
Ciò può anche influire sulla loro rispettiva esposizione ed esperienza di corruzione, definita come l'abuso di potere affidato per guadagno privato. I primi risultati sul legame tra corruzione e partecipazione delle donne alla vita pubblica hanno alimentato l'ipotesi che le donne possano essere meno corrotte degli uomini.
Qual è il rapporto tra genere e corruzione?
Esistono forme di corruzione specifiche per il genere? L'emancipazione femminile può essere uno strumento nella lotta alla corruzione?Le
ricerche di Transparency International sul tema offrono tanti spunti di riflessione, per esempio confermano che
donne e uomini sono colpiti in modo diverso dalla corruzione: la corruzione colpisce più duramente i poveri e le persone o i gruppi vulnerabili, in particolare le donne che rappresentano una quota maggiore dei poveri del mondo.
Non solo,
la corruzione ostacola anche il progresso verso l'uguaglianza di genere e costituisce una
barriera per le donne nel pieno accesso ai loro diritti civili, sociali ed economici. Comprendere la complessa relazione tra genere e corruzione è quindi un passo essenziale per promuovere i diritti delle donne:
le donne non sono solo vittime della corruzione, sono anche parte della soluzione.
In molti Paesi del mondo i maggiori diritti e la partecipazione delle donne alla vita pubblica
sono associati a una migliore governance e a livelli più bassi di corruzione. Dare potere alle donne e promuovere la loro partecipazione alla vita pubblica è essenziale per affrontare l'impatto di genere della corruzione e livellare gli squilibri di potere e le disuguaglianze di genere.
Non è chiaro se le donne siano meno corrotte degli uomini ma secondo i docenti della Bocconi
Francesco Decarolis (Economia) e
Paolo Pinotti (Scienze politiche e sociali) - che nel 2022 hanno pubblicato la ricerca “
Gender and Bureaucratic Corruption: Evidence from Two Countries” su
The Journal of Law, Economics, & Organization - le donne possono essere significativamente meno corruttibili degli uomini. Un valido indirizzo per combattere la corruzione negli uffici pubblici potrebbe
assegnare a funzionari donne compiti che comportano maggiori rischi di corruzione.
Per approfondire il tema > Topic Guide on Corruption and Gender