ALLERTA ANTICORRUZIONE | ALAC

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ALLERTA ANTICORRUZIONE – ALAC è l’innovativo servizio di Transparency International Italia indirizzato ai cittadini che vogliono segnalare un caso di corruzione di cui siano venuti a conoscenza. Diversi Capitoli di Transparency International hanno aperto già da alcuni anni questi centri di assistenza (ALAC, letteralmente Advocacy and Legal Advice Centre) per coloro che si trovano ad affrontare o testimoniare situazioni potenzialmente corruttive.

L’obiettivo del nostro portale Allerta AntiCorruzione – ALAC (il portale è tutt’ora in fase di sviluppo e miglioramento) è quello di assistere chi decide di segnalare episodi di corruzione, guidandolo nel percorso più sicuro e più appropriato. Esporsi personalmente per segnalare o denunciare condotte corruttive può comportare problematiche di natura sia pratica che psicologica. Esistono delle tutele normative per i segnalanti, ma non sempre sono in grado di garantire la sicurezza o la tranquillità di chi segnala: attraverso Allerta AntiCorruzione – ALAC cercheremo di assistere e guidare il segnalante attraverso i canali più appropriati, sia quelli previsti normativamente che quelli non strettamente regolamentati. Per maggiori informazioni sul whistleblowing clicca qui

Come possiamo aiutare

Obiettivo di Allerta AntiCorruzione – ALAC è far emergere le segnalazioni di illeciti. Per poter fare ciò cerchiamo di “migliorare” il procedimento di segnalazione:

  • Aiutando il segnalante a circostanziare la propria segnalazione: una segnalazione generica o poco precisa non dà la possibilità di essere analizzata efficacemente. Inoltre, qualora questa fosse anonima e quindi non potesse essere oggetto di approfondimento con il segnalante, verrebbe probabilmente scartata dagli enti di riferimento.
  • Cercando di identificare il destinatario più appropriato per la segnalazione e, in caso questo sia un ente pubblico, anche affiancando il segnalante nell’invio.

Il nostro compito è quindi di analizzare la segnalazione e la situazione specifica del segnalante, di illustrargli le possibili opzioni e di guidarlo nelle sue azioni successive. Il nostro ruolo ha quindi maggiore efficacia se il segnalante ci approccia nelle prime fasi del procedimento di segnalazione, mentre è più problematico assistere il segnalante in modo esaustivo se accede al nostro servizio dopo aver già segnalato e aver eventualmente subito atti di ritorsione (quando non ancora durante le fasi di un procedimento giudiziario o disciplinare).

Cosa NON facciamo

Allerta AntiCorruzione – ALAC è un servizio di supporto e assistenza alla segnalazione ma la sua funzione non è quella di sostituirsi ad altri soggetti che possono o devono svolgere compiti specifici in tali procedimenti. Tra le cose che NON facciamo:

  • Non possiamo sostituirci alle istituzioni che decidono indipendentemente da quelle che possono essere le nostre indicazioni.
  • Non abbiamo accesso o contatto diretto con tutti i soggetti, siano essi enti pubblici, privati, magistratura, i grandi media o altre organizzazioni di rilievo.
  • Non forniamo rappresentanza legale ai segnalanti.
  • Non possiamo fare indagini o investigazioni per verificare i fatti segnalati.
  • Non possiamo garantire che il segnalante non verrà identificato a causa della sua segnalazione, anche qualora fosse anonima. La nostra piattaforma, se correttamente utilizzata, garantisce l’anonimato tecnologico ma non pone il segnalante al riparo dalla possibile identificazione fatta dai soggetti segnalati.
  • Non siamo purtroppo in grado di garantire la soluzione a tutti i problemi dei segnalanti. Il nostro supporto alla segnalazione non può comportare l’automatica soddisfazione del segnalante nonché la presa in carico della segnalazione da parte dell’ente di riferimento. Tuttavia grazie alle vostre segnalazioni e al vostro supporto renderemo più difficile per corrotti e corruttori concludere i loro affari sporchi di nascosto. 

Informazioni su sicurezza e confidenzialità

ALAC si distingue per la tutela della riservatezza del segnalante. In nessun caso l’identità o altri dati identificativi del segnalante saranno inoltrati senza il suo consenso.

Per quanto riguarda la sicurezza tecnologica e la rintracciabilità del segnalante, per ALAC abbiamo deciso di non usare i metodi tradizionali di raccolta delle segnalazioni (telefono, posta, indirizzo e-mail) ma di utilizzare una piattaforma tecnologica ampiamente collaudata e già implementata per il whistleblowing in contesti sociali caratterizzati da rischi personali elevati: Globaleaks, un software open source sviluppato da Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights, permette di dialogare in modo anonimo con il segnalante, senza possibilità, per il ricevente o altri soggetti, di rintracciare l’origine della segnalazione. Il portale dell’ALAC utilizza il protocollo HTTPS, un protocollo di crittografia che garantisce il trasferimento di dati riservati. Per un livello di sicurezza totale si consiglia inoltre di installare il browser Tor, che permette la navigazione attraverso una serie di router anonimi.La segnalazione può essere fatta quindi in tre forme:

  • Confidenziale. Il segnalante decide di identificarsi; il contenuto della sua segnalazione non è rintracciabile né accessibile da terzi.
  • Anonima. Il segnalante non si identifica ma può dialogare in modo anonimo con i responsabili dell’ALAC.
  • Massima sicurezza. La segnalazione viene fatta su browser Tor. Questa modalità rende irrintracciabile sia la segnalazione sia la fonte e lascia comunque al segnalante la possibilità di dialogare con l’ALAC in modo confidenziale o anonimo.

Istituzioni che si occupano di lotta alla corruzione

  • I responsabili anticorruzione. In base alla Legge Anticorruzione (n. 190/2012) ogni ente pubblico deve nominare un responsabile della prevenzione della corruzione che sarà la figura di riferimento per tutte le politiche dell’ente in materia.
  • Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.). L’A.N.A.C. è l’autorità nazionale indipendente che monitora l’implementazione da parte degli enti locali della legge e degli strumenti da essa introdotti. Verifica anche il corretto operato da parte dei responsabili anticorruzione e li assiste nell’adozione delle migliori pratiche.
  • Corte dei Conti. La Corte è un organo polifunzionale; tra i compiti di controllo ha anche giurisdizione in materia di contabilità pubblica e di responsabilità amministrativa nei confronti dei dipendenti pubblici.

 


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Transparency International Italia è un’organizzazione non governativa che dal 1996 si occupa di lotta alla corruzione. L’organizzazione rappresenta il capitolo italiano del network internazionale di Transparency International, la più grande organizzazione al mondo attiva in questo settore. L’organizzazione è composta da uno staff permanente, supportato nell’implementazione dei diversi progetti da una rete di soci e partner professionali che con le loro competenze permettono di innalzare il livello dei servizi resi alla cittadinanza. Tra le nostre principali attività rientra la mobilitazione e la sensibilizzazione civica della cittadinanza, l’analisi dei fenomeni corruttivi, l’educazione nelle scuole, la promozione a livello istituzionale e presso enti pubblici e privati.

 

Team ALAC

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Per qualsiasi problema nell’utilizzo della piattaforma scrivere a alac@transparency.it

 

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